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Per i corsi di laurea delle Professioni sanitarie la consultazione della scheda anagrafica, della scheda delle risposte e del questionario può essere effettuata all'indirizzo web http://consultazioneonline.ilmiotest.it, utilizzando username e password copiate dalla scheda anagrafica il giorno del test.

Altri atti e documenti amministrativi.

Per accedere agli altri atti e documenti relativi alla procedure selettive per l’accesso ai corsi di laurea ad accesso programmato dovrà presentare richiesta di accesso ed inviarla tramite PEC all’indirizzo protocollo@cert.unipg.it oppure tramite e-mail all’indirizzo servizio.accessoprogrammato@unipg.it.

La visione degli atti è gratuita mentre il rilascio di copia è subordinato al pagamento dei diritti secondo:

- Euro 5,16 per i diritti di segreteria;

- Euro 0,13 per ogni pagina.

L'importo dovrà essere pagato tramite Bonifico Bancario sul conto corrente intestato a Unicredit Banca - Tesoreria Università degli Studi Perugia – IBAN IT70J0200803043000029407189, inserendo come causale “Diritti di accesso agli atti – Corsi a numero programmato".

La visione dei documenti non pubblicati potrà essere effettuata presso la sede della Ripartizione Didattica, Ufficio Offerta formativa e Accesso Programmato, in via della Pallotta N. 61, Perugia (PG) nei seguenti giorni e orari: da lunedì a venerdì dalle 10,00 alle 13,00, martedì e giovedì dalle 15,00 alle 17,00 previa comunicazione telefonica o via e-mail. Studiare medicina on line.

Cos’è.

Con circolare prot. n. 1057 del 13 gennaio 2010, a decorrere dal mese di Febbraio 2010 è disponibile la consultazione online del cedolino paga e del modello CUD.

Ambiti.

Tale servizio è consultabile dal personale strutturato (docenti, ricercatori, tecnici-amministrativi), consentendo la visualizzare e la stampa del cedolino del CUD e dei certificati di servizio, da qualsiasi pc collegato ad Internet tutti i giorni della settimana, 24 ore su 24.

Funzionamento Il servizio è accessibile utilizzando le credenziali di Ateneo: matricola e password della posta elettronica istituzionale.

Per ulteriori informazioni Ufficio stipendi (info) CANNABIS LIGHT LEGALE.

Il tema della Cannabis Legale o Light che VENDIAMO in molte pregiate infiorescenze è di moda e lo si vede dai shop on line, come il nostro, che la commercializzano. E’ sulla bocca di tutti. Il motivo, se vogliamo cercare il condensato in unità ricorrenti della narrazione che la circonda, è la sua liceità. Rimasta tanto a lungo avvolta nelle coltri nubi dell’illegalità, secondo alcuni troppo a lungo, oggi, che è stata liberalizzata la vendita - purché non superi la soglia del THC dello 0,2%. Il THC (AKA tetraidrocannabinolo) può essere considerato il cannabinoide più importante presente nella canapa indiana (Cannabis sativa), principio attivo della Marijuana. Il suo effetto sul sistema nervoso centrale è generalmente di rallentamento dei processi cognitivi e di sedazione. Ma la tipologia degli effetti è molto vasta e non è argomento di questa pagina. Il tetraidrocannabinolo (THC) si presenta con formula C21H30O2 ed è un endocannabinoide. Nel sistema nervoso centrale gli endocannabinoidi svolgono una funzione neuromodulatoria, molto spesso di tipo retrogrado. In tal modo, essi ricoprono un ruolo importante in vari tipi di plasticità sinaptica e nei processi cognitivi, motori, sensoriali e affettivi a essi correlati. Ma questo non significa nulla nella Cannabis Light Legale proprio perché arriva sul mercato con la quasi assenza del THC e invece con una forte presenza di CBD che è un altro endocannabinoide attivo della pianta ma non psicotropo!

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L’8 maggio 2013, davanti alla prima Corte di Assise di Milano, è iniziato il secondo processo Santa Rita: imputati il chirurgo toracico Pier Paolo Brega Massone e i due aiuti dell’équipe di chirurgia toracica (con l’accusa di lesioni dolose per 46 casi, omicidio volontario aggravato per 4 casi, truffa e falso), cinque anestesisti (omicidio colposo), un’infermiera (favoreggiamento e appropriazione indebita) e un altro medico (truffa e falso). Si tratta di uno stralcio di un procedimento precedente. (continua a leggere. )

SOMMARIO ARTICOLI.

22 giugno 2017 La Cassazione annulla l'ergastolo La Cassazione annulla l'ergastolo per il dottor Brega Massone escludendo l'esistenza del dolo e della volontarietà per i quattro omicidi; ora il processo torna in Corte d'Assise d'Appello.

21 dicembre 2015 La Corte di Assise di Appello conferma l'ergastolo Ergastolo confermato per il dottor Brega Massone, pena ridotta da 30 a 25 anni di carcere per il dottor Presicci, assoluzione per il dottor Pansera.

15 aprile 2014 La sentenza di condanna della Corte di assise, prima sezione, tribunale di Milano Mentre si registra una seconda perizia super partes, disposta da un tribunale civile, che dà ragione a Brega Massone (leggi. )

27 febbraio 2014 L'accusa di omicidio volontario Online i documenti, consulenze tecniche e deposizioni in aula (leggi. )

20 febbraio 2014 La verità sulla (s)carcerazione di Brega Massone nei documenti della procura In custodia cautelare da 5 anni, doveva essere liberato a settembre (leggi. )

Dicembre/gennaio 2013 Il nocciolo del processo: l'indicazione chirurgica Online i documenti, consulenze tecniche e deposizioni in aula (leggi. )

Udienza 6 novembre 2013 Il consulente della procur a, dottoressa Maria Cristina Marenghi, pronuncia frasi offensive in riferimento al dottor Fabio Presicci (leggi. )

La testimonianza del dottor Vincenzo Celano Dati a confronto: le lettere del 2005, l'interrogatorio del 2009, la testimonianza del 2013 (leggi. )

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N° Edizioni 3 per studenti terzo anno:

4° Edizione Data 8-9-10 Maggio 2018 Orario 8:30 -16:30.

5° e 6° Edizione Data 4-5-6 Giugno 2018 e 11-12-13 Giugno 2018 Orario 8:30 -16:30.

Si ricorda agli studenti che l'iscrizione ad una attività elettiva e la non partecipazione senza darne tempestiva comunicazione al responsabile della stessa, comporta la sospensione da tutte le attività elettive per un semestre come previsto dall'art.6 del Regolamento delle attività formative a scelta dello studente.

Si informa che mercoledì 2 maggio u.s. è stato pubblicato sul Portale di Ateneo il bando relativo al progetto "Tutorato matricole" a.a. 2018/19. Il bando, che si allega al presente avviso, è altresì consultabile al seguente link https://www.unito.it/universita-e-lavoro/opportunita-ed-esperienze-di-lavoro/chi-studia/collaborazioni-tempo-parziale.

Si ricorda che si tratta di un concorso riservato agli studenti regolarmente iscritti all'Università degli Studi di Torino finalizzato all'assegnazione, nel corso dell'anno accademico 2018/2019, di collaborazioni a tempo parziale della durata di 100 o 200 ore (come indicato nella Tabella n. 1 del bando in allegato) per collaborare con i docenti nello svolgimento di attività di tutorato rivolte alle matricole.

Si riepiloga di seguito il calendario delle tempistiche relative alle fasi di candidatura, selezione e inizio delle attività di tutorato previste:

- candidature: gli studenti interessati dovranno inoltrare la propria domanda di candidatura in forma telematica dalla propria MyUniTo entro il 28 maggio 2018 ore 12.00; Graduatorie – Immatricolazioni.

Esiti e Immatricolazioni.

Nelle sezioni di riferimento delle tre Facoltà vengono pubblicate le graduatorie e le procedure per l’iscrizione ai Corsi di Studio.

La pubblicazione delle graduatorie, e di tutti gli avvisi relativi alle procedure di iscrizione e agli eventuali scorrimenti, sul sito internet dell’Università ha valore di comunicazione ufficiale agli interessati.

Le eventuali comunicazioni personali che potranno essere inviate dalle segreterie agli indirizzi email inseriti a sistema durante la registrazione avranno il mero scopo di facilitare i candidati nel seguire il processo concorsuale ma non saranno in alcun modo sostitutive degli avvisi pubblicati sul sito ufficiale: rimane pertanto onere del candidato verificare la propria posizione attivandosi nelle modalità e nei termini previsti per procedere con l’Immatricolazione o Iscrizione.

Facoltà di Filosofia.

Corsi Pre Lauream.

Filosofia del Mondo contemporaneo - Esiti e procedura di Immatricolazione - 5 aprile 2018.

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Infine una ultima raccomandazione: non bisogna dimenticare che le pazienti affette da FM avvertono il dolore in modo più intenso (iperalgesia). Per questo motivo è necessario programmare un parto indolore, possibilmente con anestesia per via epidurale.

UN APPROCCIO CORRETTO DEL PAZIENTE FIBROMIALGICO.

Spesso i pazienti affetti da fibromialgia si sottopongono a molti test e vengono visitati da molti specialisti mentre sono alla ricerca di una risposta sulla causa della loro malattia. Questo porta a paura e frustrazione, che può aumentare la percezione del dolore. Ai pazienti fibromialgici viene spesso detto che, poiché obiettivamente non hanno nulla e gli esami di laboratorio risultano nella norma, non hanno una reale malattia. I familiari, gli amici e spesso il medico di famiglia possono dubitare dell’esistenza di tali disturbi, aumentando l’isolamento, i sensi di colpa e la rabbia nei pazienti fibromialgici. Il paziente con FM, la sua famiglia e i medici devono sapere che la FM è una causa reale di dolore cronico e di stanchezza e deve essere affrontata come qualunque altra patologia cronica. Fortunatamente, la fibromialgia non è una malattia mortale e non causa deformità. Sebbene i sintomi possano variare di intensità, la condizione clinica generale raramente peggiora col trascorrere del tempo. Spesso il solo fatto di sapere che la fibromialgia non è una malattia progressiva e invalidante permette ai pazienti di non continuare a sottoporsi ad esami costosi e inutili e a sviluppare una attitudine positiva nei confronti della malattia. L’informazione e la conoscenza della malattia giocano un ruolo importante nella strategia terapeutica. Più il paziente è informato sulla fibromialgia e più cerca di adattarsi alla malattia stessa, migliore è la prognosi della fibromialgia. I gruppi di supporto, le pubblicazioni, i siti internet sono una fonte di informazione per molti pazienti; spesso il sapere che non si è soli può costituire una fonte di supporto. Alcuni pazienti con fibromialgia possono avere sintomi così severi da renderli incapaci di svolgere una normale attività lavorativa e una vita di relazione. Questi pazienti richiedono una maggiore attenzione ed un approccio multidisciplinare che coinvolga il terapista della riabilitazione e occupazionale, il reumatologo o lo psicologo. Molti pazienti con la fibromialgia migliorano e sono in grado di convivere con la propria malattia in maniera soddisfacente. Tuttavia, una migliore comprensione delle cause della fibromialgia e dei fattori che la possono aggravare o rendere cronica è necessaria così come è auspicabile una migliore terapia farmacologica, oltre alla possibilità di misure preventive.

Approccio Terapeutico Multimodale del Paziente Fibromialgico.

Educazione del paziente Descrizione delle caratteristiche della malattia Descrizione del programma terapeutico Modificazioni delle abitudini di vita che potrebbero determinare e/o perpetuare la sintomatologia fibromialgica Programmazione di un’attività fisica moderata ma continuativa Supporto psicologico e/o psichiatrico, se necessario Terapia farmacologica e/o riabilitativa di sviluppo.

CONSIGLI UTILI PER IL PAZIENTE FIBROMIALGICO.

La “consapevolezza” che questa malattia esiste e la conoscenza dei meccanismi che la inducono può aiutare il paziente ad affrontare lo stato doloroso e gli eventuali cambiamenti dello stile di vita richiesti Il supporto psicologico è molto importante; può servire a superare la depressione che, molto spesso, subentra nelle fasi più acute e a migliorare i rapporti sociali I familiari o le persone vicine al malato non debbono sottovalutare lo stato di prostrazione sia fisico che psichico del paziente o pensare che coloro che ne soffrono, poiché non è una malattia riscontrabile tramite esami di laboratorio, siano solo degli “ipocondriaci”. La fibromialgia esiste, anche se poco conosciuta; quindi un atteggiamento comprensivo nei loro confronti può essere un’importante forma di aiuto Infine, per i pazienti, documentarsi e partecipare insieme ai propri familiari agli eventi o meglio ancora unirsi per formare un’unica voce affinché anche in Italia la fibromialgia possa essere riconosciuta quale malattia sociale (anche se non si muore né tanto meno si rimane su di una sedia a rotelle) può far sì che quanti ne soffrono ritrovino quella fiducia che si perde nella peregrinazione da uno specialista e da un esame ad un altro.

BIBLIOGRAFIA.

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Testo e immagini sono stati tratti da: Avvisi.

03/05/2018.

VARIAZIONE ESAME PROF.SSA LEONE Si comunica che l'esame della Prof.ssa Giovanna Leone è stato spostato al 16 maggio 2018 ore 10:00 Aula 14.

27/02/2018.

CALENDARIO TESI e PROVE FINALI MARZO 2018 E' stato pubblicato nella pagina Prove finali e tesi il Calendario delle sedute delle Tesi Magistrali/VO e delle Prove Finali di Marzo 2018.

30/01/2018.

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Gruppo interregionale di Sanità Pubblica e Screening del Coordinamento interregionale della Prevenzione della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome.

Società Scientifiche: SItI, FIMG, FIMP, SIP. ”

che tale ultimo rigo delle società scientifiche che partecipano alla formulazione “contribuendo” allo stesso lascia perplesso il sottoscritto che vi evidenzia la possibile collusione tra chi produce il vaccino e chi lo deve immettere nel sistema sanitario, rendendo quantomeno strano il legame tra case produttrici e la spinta vaccinale in atto anche alla luce del recente decreto della ministra Beatrice Lorenzin.

Ricorda ancora che tre delle suddette società scientifiche hanno ricevuto finanziamenti dalle case farmaceutiche produttrici di vaccini note a livello internazionale e precisamente:

la FIMG – Federazione Italiana Medicina Generale ha ricevuto 750 mila euro nel 2015 dalla MERCK per corsi di formazione;

la FIMP – Federazione Italiana Medici Pediatri ha ricevuto 94 mila euro dalla GlaxoSmithKline e da Pfizer.

la SIP – Società Italiana Pediatri ha ricevuto 64 mila euro da GlaxoSmithKline, Pfizer e Sanofi per organizzare eventi e sponsorizzazioni.

Alla luce di tali finanziamenti dalle più note case farmaceutiche internazionali produttrici dei vaccini utilizzati in Italia come da Piano Vaccinale 2017-2019 alle suddette società scientifiche emerge chiaramente la mancanza di trasparenza e, ancor di più, la collusione tra chi produce e chi deve immettere nel sistema sanitario, trovandosi in una posizione privilegiata in quanto a contatto diretto coi genitori anche per la informazione sui vaccini e sui loro effetti collaterali e reazioni avverse che dovrebbe (ma il condizionale è assolutamente d’obbligo) essere corretta e la più piena possibile.

Per quanto sopra il sottoscritto chiede che vengano avviate tutte le indagini del caso al fine di accertare la collusione tra produttori di vaccini e le suddette società scientifiche affinché venga meno tale conflitto di interessi in favore di una maggiore trasparenza sia nella scelta che nell’uso di tali vaccini in Italia e che il piano vaccinale 2017-2019 unitamente al decreto Lorenzin vengano modificati sulla base di una commissione medico-scientifica che preveda anche due componenti indipendenti e che non sia più possibile ricevere contributi da società legate a case farmaceutiche produttrici di vaccini.

In attesa di gentile e sollecita risposta porge distinti saluti.

By KAREEM PIASER PAOLO - 25/05/17 Giusta riflessione di un padre sui obbligo della vaccinazione: "Non ci entro nemmeno nella questione se 12 vaccini siano pochi, tanti, siano indispensabili o superflui, assolutamente sicuri o inaccettabilmente rischiosi - mi basta e avanza un aspetto che viene prima: Lo Stato mi dice che sono io responsabile per la salute di mio figlio. Però mi dice che sono obbligato a fargli fare 12 vaccini. Per farglieli, essendo io responsabile della sua salute, mi viene chiesto di firmare le autorizzazioni. Nessuno però firma per me assicurazioni che non ci siano conseguenze negative per la salute di mio figlio. Ricapitolando, sarei "obbligato a dare il permesso". Come dire: nessuno tranne te può decidere che questo avvenga, ma ti obblighiamo a decidere come vogliamo noi. In pratica, lo Stato obbliga "me" ad assumere la responsabilità per una decisione che mi impone? No, no, proprio non ci siamo. Puoi minacciarmi, puoi colpirmi, puoi mettermi in galera ma non puoi farmi assumere responsabilità per le *tue* decisioni – men che meno sulla pelle di mio figlio. Caro Stato: messe così le cose, anche avessi la certezza matematica che quei vaccini siano indispensabili, puoi infilarteli dove sappiamo tutti, bene arrotolati nel foglio di autorizzazione".

Stefano Re invia questo messaggio: [23/5, 11:49] KAREEM PIASER PAOLO VACCINI. L’ALLARME ERA NOTO AL GOVERNO USA DA ANNI - DATI UFFICIALI TERRIFICANTI!

Nel Giornalismo, per smentire, fare a pezzi il Promotore di una pratica che si ritiene pericolosa, socialmente nociva, l’unica cosa da fare è scavare nella pancia di quel Promotore e scovare le prove che lui stesso sapeva alla perfezione che ciò che oggi promuove (o impone) è pericoloso e socialmente nocivo. Se ci riesci, il Promotore è finito.

Oggi il maggior Promotore delle vaccinazioni al mondo sono gli Stati Uniti d’America, che impongono ai propri bambini 26 dosi-vaccini. Attenti: dose può significare un’iniezione con dentro tre vaccini, quindi immaginate. Ed io sono andato nella sua pancia, al top, come sempre si deve fare: The National Institutes of Health, del governo USA, e specificamente il National Center for Biotechnology Information. E ho trovato la prova che il Grande Promotore delle vaccinazioni sapeva da anni a livelli di altissima ricerca governativa che esistono pericoli MORTALI, e ignorati, sui vaccini, con prove terrificanti.

Prima di continuare, lo studio fa a pezzi Bill Gates, infatti ci dice chiaro che se pensiamo ai bambini del Terzo Mondo, di gran lunga la maggior causa di IMR non ha nulla a che vedere con le classiche malattie dell’infanzia, ma con la malnutrizione. Li ammazza la fame. E qui viene una clamorosa smentita al Teorema Bill Gates che proclama le vaccinazioni di massa nei Paesi Poveri come via di salvezza dei bimbi. Leggete: “E’ istruttivo notare che le vaccinazioni sono diffusissime nei Paesi Poveri, con tassi di vaccinazioni di oltre il 90% dei bambini presenti… eppure hanno lo stesso una IMR tragica. Per dare un termine di paragone, la IMR degli USA è 6,2 morti su 1000 parti; il Gambia obbliga i bambini a 22 dosi di vaccini, ma la IMR è di 68,8. La Mongolia somministra lo stesso numero di dosi vaccini, con IMR di 39,9. Questo prova che la IMR in molto del Terzo Mondo ha assai più a che fare con la malnutrizione, acqua infetta, e sistemi sanitari carenti. Non l’assenza di vaccini”. Ma peggio: “Abbiamo scoperto che anche nei Paesi in via di Sviluppo esiste una relazione contro-senso fra il numero dei vaccini somministrati e la IMR: le nazioni con la peggiore IMR sono quelle che somministrano ai bambini il maggior numero di vaccini”. Lo studio torna all’Occidente ricco: “Gli USA hanno visto pochissimi progressi nella IMR dall’anno 2000, e le tradizionali cause di IMR (da parto ecc.) non spiegano questo fenomeno… Si noti che nel 2009, cinque delle 34 nazioni con il miglior tasso di IMR richiedevano solo 12 dosi-vaccini, il numero minore, mentre gli Stati Uniti ne richiedeva 26, il maggior numero al mondo”.

Ora attenti a questa frase, di nuovo (ignorate la parte tecnica in inglese, metto la conclusione in italiano grassetto): “A scatter plot of each of the 30 nation’s IMR versus vaccine doses yielded a linear relationship with a correlation coefficient of 0.70 (95% CI, 0.46–0.85) and p immunitario, alle intossicazioni dei tessuti colpiti dalle sostanze tossiche, e soprattutto quelle dei vaccini, per insegnare alla mente conscia del soggetto che sta compiendo azioni contro la sua stessa vita! Una ricerca scientifica ed ufficiale, spiega perchè le infezioni/infiammazioni, in tenera età non sono ottimali, cioe' sono pericolose: http://www.lescienze.it/news/2017/01/26/news/infezioni_infantili_lunghezza_telomeri_salute_globuli_bianchi-3397169/. ed e' proprio cio' che i vaccini inducono. Brutto colpo per chi sostiene di vaccinare a 3 mesi i bambini indifesi. Cari vaccinatori vi inchioderemo alle vostre Responsabilità CRIMINALI!

2.000.000 di reazioni gravi ai farmaci ogni anno!

" Recentemente in Italia, con l’introduzione del D.L. n. 95/03 si è provveduto ad abolire l’ obbligo (diventa spontanea) di segnalazione di tutte le A.D.R. con le correlative sanzioni, ma rimane tuttavia obbligatoria la segnalazione delle A.D.R. gravi o inattese, di tutte le A.D.R. che riguardino i vaccini e quelle per quei farmaci che vengano inseriti in speciali elenchi, periodicamente pubblicati dal Ministero della Salute, riguardanti essenzialmente farmaci immessi di recente in commercio." Tratto da: http://www.altalex.com/index.php?idnot=10104.

Informatore dei CDC CONFESSA la FRODE e le FALSIFICAZIONI sugli studi della correlazione VACCINO=AUTISMO.

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Indirizzo: Via Giustiniani, 2, 35128 - Padova (PD)

Responsabile: Prof. Leonardo Punzi.

Tel. 049 8212190 Fax 049 8212191 Ambulatori 840 000664 Reparto 049 8212195/6 Email: reumatologia@unipd.it.

Università di PALERMO (PA)

Dipartimento di Medicina Interna e Specialistica Scuola di Spec. In Reumatologia Unità Operativa di Reumatologia Azienda Osp. Univ. Policlinico Paolo Giaccone.

Indirizzo: Piazza delle Cliniche 2, 90127 - Palermo (PA)

Responsabile: Dott. Francesco Ciccia.

Università di PAVIA (PV)

Scuola di Spec. in Reumatologia Unità Operativa di reumatologia IRCCS Policlinico S.Matteo, Pavia.

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Deve aiutarli e collaborare con loro perch? nella professione sarà importante un buon lavoro di squadra.

Deve prestare gli appunti perchè alla fine lo scopo finale di tutti è lo stesso: la salvaguardia dell'altrui salute. EdiTest.

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20 febbraio 2014.

… e dopo la laurea in Medicina, la specializzazione. Sì, ma in cosa?

Ginecologo? Chirurgo? O meglio radiologo? Lo sapevate, cari aspiranti camici bianchi, che una volta superato il test di ammissione e conseguita la laurea in Medicina e Chirurgia vi toccherà continuare a studiare per un altro concorso, quello della specializzazione, altrettanto duro e competivo come il quiz di accesso a Medicina? Già, perché il requisito della specializzazione è assolutamente obbligatorio per lavorare nel nostro Sistema Sanitario Nazionale. E non tutte le carriere garantiscono un’eguale riuscita in termini di sbocchi occupazionali e guadagni. Che fare, allora? Semplice, scorrete l’articolo e vi si aprirà un mondo.

In principio il test di ammissione, poi almeno sei anni di studio per laurearsi, quindi l’esame di Stato. Vi chiederete: basterà per esercitare, in Italia, la professione di medico? Purtroppo no, se il vostro sogno è lavorare in ospedale o in qualsiasi altra struttura pubblica del nostro Sistema Sanitario Nazionale, dove per partecipare ai concorsi è richiesto il diploma di specializzazione.

Attualmente in Italia ci sono 56 Scuole di specializzazione. Secondo i dati raccolti dall’ Anaao Giovani, l’Associazione dei medici dirigenti, fra qualche anno gli specialisti maggiormente richiesti saranno internisti, geriatri, cardiologi, pediatri, chirurghi generali, ginecologi, ortopedici, otorini e urologi. Accanto a questi, per quanto riguarda l’area dei servizi clinici, maggiori spazi dovrebbero aprirsi anche per anestesisti e radiologi. Il perché è presto detto: sono questi i dottori che fra un po’ andranno in pensione, lasciando vuoti professionali che dovranno essere necessariamente colmati.

Vi chiederete: qual è il problema, allora? Ebbene, l’intoppo sta nel fatto che il conseguimento della specializzazione, in Italia, non è proprio una passeggiata. Tanto per cominciare, le Scuole sono a numero chiuso e la competizione è accanita, considerata anche la penuria di posti disponibili rispetto alle richieste. Per entrare in ciascuna Scuola, infatti, bisogna superare un concorso pubblico, non sempre cristallino: dopo le tante polemiche che da anni hanno accompagnato queste selezioni (spesso gestite a proprio piacimento dai cosiddetti “baroni” universitari), finalmente lo scorso anno il Miur ha deciso di intervenire per rendere oggettivi modalità e criteri di valutazione da parte delle commissione giudicatrici, oltre che introdurre una graduatoria nazionale per tipologia di specializzazione. La normativa, però, è ancora in corso di approvazione; gli specializzandi sono in agitazione e la speranza è che entro marzo 2014 esca il decreto definitivo del Miur sul riordino delle Scuole di specializzazione.

Il periodo di “specialità”, poi, dura 5 anni (talvolta anche 6, come nel caso delle specializzazioni in alcune branche della chirurgia), ed è sì retribuito – parliamo di circa 1.800 euro netti al mese – ma le borse di studio non sono sufficienti per coprire tutte le richieste. Secondo il Sism, il Segretariato italiano degli studenti di medicina, ogni anno il numero dei laureati che si abilitano è di molto superiore a quello di coloro che riescono ad accedere ad una scuola di specializzazione con un contratto formativo. Nel tempo si sta così formando una classe di medici esclusi dal circuito della formazione specialistica, per i quali si pongono notevoli problemi dal punto di vista occupazionale. A molti di loro, quindi, non resta altra scelta che affrontare la specializzazione gratuitamente, o meglio autofinanziarsi per tutta la durata della formazione.

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Mail del Corso di Laurea: fcl-taa-to@unito.it.

Telefono Segreteria Didattica: 011.670.81.82.

Modalit� e contenuti delle prove di ammissione ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato nazionale a.a. 2018/2019 - Decreto Ministeriale.

Si informa che in data 26/04/2018 è stato pubblicato sul sito del MIUR il D.M. n. 337 e relativi allegati concernenti le modalità e i contenuti delle prove di ammissione ai Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale a ciclo unico ad accesso programmato nazionale a.a. 2018/2019.

Avviso-Sito BFM.

Si segnala che a partire dal 1/4/2016 i servizi bibliotecari di tutta l'area di Medicina sono stati unificati sotto la gestione della Biblioteca Federata di Medicina "F. Rossi".

sul sito www.bfm.unito.it gli studenti potranno trovare utili strumenti per la formazione e la professione.

La Biblioteca Federata di Medicina "F. Rossi" (BFM) svolge servizi di assistenza alla ricerca, consultazione, prestito, Document Delivery e prestito interbibliotecario, offre un parere qualificato su argomenti, tematiche bibliografiche e sessioni di formazione sulle banche dati e sui software utili alla gestione della bibliografia.

Sul sito della BFM sono disponibili tutti i recapiti per ogni eventuale chiarimento. Corso di Laurea in.

Medicina e Chirurgia.

Presentazione.

Il Corso di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia è disegnato per 100 studenti altamente selezionati e motivati.

Il curriculum, fortemente innovativo per la connotazione scientifica e la didattica interattiva in uno stretto e continuo rapporto tra discenti, docenti e tutori, garantisce una formazione pienamente allineata a quella dei migliori atenei europei e nordamericani, con i quali vuole competere.

Il successo del Corso è testimoniato sia dal vastissimo numero di iscrizioni al Test di ammissione, sia dal basso numero di studenti fuori corso, nonché dal successo dei nostri laureati nell’ammissione alle principali Scuole di Specializzazione italiane e straniere e ai corsi di Dottorato di Ricerca.

Brochure.

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